Sta città/ Matka Mest

Peppe Voltarelli e Sta città

Antefatto

Este, Padova. 1° maggio 2016, Fiera delle Parole.

Io e Max ci rechiamo nel tardo pomeriggio in piazza a Este per presenziare a questa iniziativa culturale così raffinata e interessante. Freddo boia, quasi piove, grigio. Gelida, tarda primavera.

Coinvolgente, ironico e pungente come sempre, Massimo Cirri presenta: scalda la piazza del 1° maggio e accende la folla (questo è un tantino iperbolico, ok!).

Presenta il libro di Staino, padre di Bobo, che simpaticamente si cattura la scena, il tempo e con paciosa senilità non la smette più.  Ma è interessante, molto. Segue poi la meravigliosa, sempre, Paola Turci et altri.

Io, intirizzita, fumo furiosamente ma non mi scaldo, fisicamente intendo. Mi reco allo stand della libreria a curiosare, nell’intenzione di acquistare e soprattutto di farmi siglare con tanto di vignetta, il libro di BoboStaino.

Il consorte mi fa un cenno e richiama l’attenzione verso un CD che s’intitola Ultima notte a Malà Strana… Malà Strana, il quartiere pittoresco di Praga, città che evoca in me viscerale odio et amore.

Guarda! …

Ahhh… però! Ma è del tizio che cantava prima, mentre stavamo arrivando?

Signorina (grazie), questo è un bravo ragazzo: promettente. Si farà strada!

Guardo il tizio, guardo il CD. Perplessa.

Ma… sei tu?

Molto piacere, Peppe Voltarelli.

Piacere mio… sicuramente.

S’innesca una conversazione piacevole e divertente. Colpisce la simpatia, l’ironia, e quanto sia alla mano e pure molto colto il tal Peppe. E, poi scoprirò, anche molto bravo!

E parliamo di Sta città…

Si tratta di una canzone all’interno del disco Ultima notte a Malà Strana, che rende in modo meraviglioso il rapporto ambivalente che spesso le persone hanno con le città dove emigrano, soprattutto all’estero. Io mi ci riconosco molto.

Questa canzone ebbe molto successo all’estero: in Germania e in particolare in Repubblica Ceca, nella versione in lingua locale, cantata da tal František Segrado e giunse ad essere prima in classifica nel paese boemo, nel 2012.

Ma in Italia Voltarelli è quasi uno sconosciuto. Ahimé!

Ecco due versioni della canzone:  in italiano, con un video meraviglioso di Gherard Kuhn.

L’altra dal vivo: Voltarelli & F. Segrado – “Matka Mest/Sta città” – Český text M.Horáček. La versione che arrivò al primo posto in classifica.

NOTA  INFORMATIVA
Peppe Voltarelli è un musicista poliedrico ma anche attore e scrittore, attento ai temi sociali e politici; spesso canta in dialetto (calabrese) ma non è un autore folk e questo ci tiene a precisarlo. È molto raffinato,  ironico, mai scontato.
Recentemente è uscito il suo libro+CD che celebra il cantastorie calabrese Profazio: Voltarelli canta Profazio, pubblicato da Squilibri Editore.

Consigliatissimo!

Annunci

Mariza, Fado e Dintorni

Ho già dedicato un post alla musica di Mariza. Vi propongo, da youtube, la registrazione di un memorabile concerto di Mariza a Lisbona, che si tenne nel 2006 a Belem.

Eccovi poi una playlist da Spotify, che ben rappresenta la vasta produzione della fadista, la quale ha reinterpretato alcuni dei grandi successi di Amália Rodrigues. In Portogallo, Mariza è considerata da molti la degna erede di Amália.

Su Spotify  Best of Mariza

Curiosità

La Filanda, una delle canzoni più famose interpretate da Milva, altro non è che la versione italiana di una canzone portoghese, di Alberto Janes, originariamente interpretata da Amália.
Stessa storia, ma non stesso successo italiano, per la canzone La Casa in Via del Campo, interpretata dalla stessa Amália in italiano e quindi da Franco Simone. La canzone è anche in questo caso scritta da Alberto Janes, che la compose per Amália negli anni 60: il titolo originale “Vou dar de beber à dor .

P.S:

Posto anche la canzone che in assoluto preferisco di Mariza: si chiama chiama Montras, l’autore è Pedro Campos. Qui il testo.

Buon ascolto!

Madredeus

Se dici Madredeus ad un lisboeta, sicuramente penserà ad un quartiere della città, non proprio centrale, che prende il nome dal convento che ivi si trova e che attualmente ospita il Museo Nazionale dell’Azulejo.
In Italia, invece, la mente corre subito ad un gruppo musicale, famosissimo negli anni novanta, grazie alla colonna sonora che realizzò per il  film di Wim Wenders,  Lisbon Stories.

Continua a leggere Madredeus

Mariza, Lisboa, il fado

Continuo con la ripubblicazione di miei vecchi post, che parlano della mia esperienza portoghese. 
Questo fu pubblicato originariamente sul blog  Psiche&Dintorni.

Deve essere la Saudade, fatto sta che da quando non vivo più in Portogallo, scrivo molto su questo paese dalla straordinaria e particolare cultura. 
Ecco dunque un altro post portoghese: un post che naturalmente sa di Fado e che scrissi su Psiche&Dintorni, alla fine del 2012, appena trasferitami dal paese lusitano. Continua a leggere Mariza, Lisboa, il fado

Passou Por Mim e Sorriu

“Sou a mariposa bela e airosa,
que pinta o mundo de cor de rosa,
eu sou um delírio do amor.
Sei que a chuva é grossa, que entope a fossa,
que o amor é curto e deixa mossa,
mas quero voar, por favor!”

Passou por mim e sorriu
Deolinda

Navegar é preciso


…perché se la vita è come il mare
e la vita è come il mare
l’importante non è vivere ma navigare… 

Caetano Veloso 

Il Fado è solo portoghese?

Sì e no.
A parte che l’origine di questa canzone popolare portoghese e in particolare di Lisbona, pare che sia da far risalire a matrici brasiliane, in realtà questo progetto italiano, ispirato al Fado, è decisamente un progetto di qualità.
Chi sono Os Argonautas? Chiaro è il riferimento a Caetano Veloso (vedi), celeberrimo interprete della musica brasiliana, questo progetto, Made in Puglia, si autodefinisce come musica d’autore con influenze Luse (portoghesi e brasiliane). Non è recentissimo  perché è del 2012 e l’ho casualmente appena scoperto e con immenso piacere ve lo ripropongo.

Questa la formazione:

Federica D’Agostino – VOCE
Giovanni Chiapparino – PERCUSSIONI, FISARMONICA, BASSO
Domenico Lopez- CHITARRA CLASSICA e PORTOGHESE
Alessandro Mazzacane – VIOLONCELLO e BASSO
Giulio Vinci – CHITARRA CLASSICA e ELETTRICA

Ascoltare per credere!

Vai alla Pagina Facebook del gruppo.
Ascolta le canzoni su  Soundcloud.

Ecco la presentazione del loro primo Album